12/07/2014 La Comunicazione Empatica Consapevole, ovvero come la Comunicazione Nonviolenta può essere d'aiuto anche agli Osteopati,

Il Centro Studi di Osteopatia Tradizionale (CSOT)  ha recentemente attivato una formazione in due giornate, per offrire ai propri didatti gli strumenti della Comunicazione Nonviolenta di Marshall Rosenberg.
Presso la prestigiosa sede di Piazza dell'Enciclopedia Italiana ( Roma), la dott.ssa Ricottini e il dott.Salvi hanno trasmesso i principi base della CNV ai 18 tutor e didatti della Scuola di Osteopatia, nell'ottica di costruire un project work individualizzato per ogni partecipante. Il Project Work è la novità della metodologia didattica dei due formatori, in quanto permette di acquisire una visione diversa delle relazioni umane, basata sui sentimenti e sui bisogni piuttosto che sui criteri di "giusto/sbagliato", attraverso un'esperienza diretta e personalizzata  per ognuno dei partecipanti. Nel Project Work è possibile inoltre individuare degli indicatori precisi, utili a monitorare i reali cambiamenti che la Comunicazione Nonviolenta porta nella vita di chi la pratica. Nel caso degli osteopati, in particolare, si è rilevata l'importanza di stabilire  con il paziente una relazione efficace fin dai primissimi momenti. Infatti, per la natura stessa del trattamento osteopatico, che prevede un contatto corporeo e la capacità di ascoltare i messaggi che provengono dal corpo, diventano  fondanti la fiducia e il rispetto reciproco tra paziente e terapista, per rendere fluida la relazione ed attivare le risorse naturali del paziente.
Per ulteriori informazioni relative ai trattamenti osteopatici e al Centro Studi di Osteopatia Tradizionale, siete invitati a visitare il sito www.csot.it, dove è anche disponibile il video dell'intervista a Lorenzo Salvi e a Lucilla Ricottini


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