16/06/2017 A Roma la Comunicazione NonViolenta entra in Pronto Soccorso

Da una analisi esperienziale si è rilevato che nel Pronto Soccorso ospedaliero il livello di conflittualità può essere elevato, sia tra il personale che con l'utenza, soprattutto per lo stress legato al tipo di prestazione richiesta agli operatori. La conflittualità rende difficile l’attuazione degli scopi ed il raggiungimento degli obiettivi dell’organizzazione, peggiora il clima generale col risultato di ridurre la soddisfazione degli utenti e aumentare la fatica e lo stress degli operatori e del management. E’ documentata, infatti, in letteratura, una correlazione diretta tra la qualità del clima lavorativo e la partecipazione collaborativa degli operatori. Possiamo dire però che la capacità di generare fiducia negli utenti e di mantenere rapporti lavorativi basati sulla cooperazione e sull’integrazione delle abilità, dipende sia da attitudini personali che da competenze specifiche. Queste competenze possono essere apprese e coltivate. In quest'ottica di potenziamento delle abilità individuali, l'Ospedale S. Camillo di Roma ha organizzato un Corso per tutto il personale del Pronto Soccorso la cui finalità è, quindi, quella di fornire ai partecipanti competenze di comunicazione e di ascolto tali da instaurare relazioni che siano di soddisfazione per se stessi,  per i colleghi ,  per il management e soprattutto per gli utenti. Le prime 3 edizioni del corso si sono svolte tra maggio e giugno 2017 e hanno contribuito a formare complessivamente 45 operatori tra medici ed infermieri. Il corso ha avuto natura altamente esperienziale, caratterizzato da role- play e con il supporto di docenti e tutor esperti in Mediazioni dei conflitti con la CNV (Comunicazione Nonviolenta di Marshall Rosenberg). La dott,ssa Ricottini Lucilla è stata direttrice delle prime 3 edizioni ed ha partecipato come docente in aula.


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