ISMO

Ho frequentato la prestigiosa Scuola di Omeopatia e Dottrina delle Costituzioni del Prof. Antonio Santini, di cui sono stata allieva, collaborando all'attività dell'Istituto di Studi di Medicina Omeopatica (ISMO) dal 1986, sia per la parte clinica che per la ricerca.

Dal 1990/91 fino al 2003/2004 sono stata Docente incaricata della Scuola ISMO, riservata a Medici e Veterinari. Ho partecipato alla stesura del Testo: “Omeopatia Costituzionale”, Autori Vari, EDI-LOMBARDO, (2003), curando personalmente la sezione di Pediatria costituzionale. (Vai al sito dell'ISMO)



News



09/04/2015
BIOTYPOLOGY 2015 ISMO e biotipologia costituzionale: un bionomio vincente da 40 anni


(Ricevuto e con piacere pubblicato da Gino Santini) 
Dagli atti di Biotypology 2015, il convegno organizzato sabato 28 marzo a Roma dall'ISMO (Istituto di Studi di Medicina Omeopatica) per festeggiare i 40 anni di attività, emerge una necessità sempre più sentita, legata alla maggiore diffusione di patologie croniche: una strategia terapeutica più completa. Cronicità non solo vista come conseguenza dell'invecchiamento costante della popolazione, ma anche come richiesta da parte di pazienti che vorrebbero aggiungere una maggiore qualità di vita agli anni che si accumulano; due gli argomenti che sono stati trattati da Biotypology, dermatite atopica e disturbi del sonno, presi come esempio di problematiche cliniche che la medicina moderna cura, ma spesso non risolve. La vita di un paziente cronicamente affetto da una di queste patologie è tutta qui: trattare un fatto acuto legato alla cronicità va benissimo, ma non risolve il problema alla radice, che si impianta su di una predisposizione costituzionale mai adeguatamente approfondita a livello clinico. In pratica, si chiude il problema a valle, ma non si fa nulla a monte. Su questo - confermano i relatori a Biotypology - si impiantano le strategie di Medicina Integrata, miranti a valorizzare la storia clinica del paziente, che viene visto e rivisto come un film per capirne la trama e per allargare la cassetta degli attrezzi in dotazione a medici e farmacisti con strumenti nuovi e più adatti ad attuare una reale medicina preventiva; si allarga il campo e si considera il paziente nella sua integrazione con l'ambiente, che viene finalmente compreso nel suo ruolo di miglioramento costituzionale dell'individuo, ma anche di implacabile innesco di cronicità. Tutto questo, da quaranta anni, ha rappresentato e rappresenta per l'ISMO la vera sfida per il futuro, in un percorso di reale integrazione con le usuali strategie terapeutiche di stampo accademico.



31/07/2014
Le costituzioni omeopatiche: il bambino fosforico


Il bambino Calcarea Fosforica da lattante, per azione del Calcio, ha un aspetto rachitico, con macrocefalia ed ossa craniche sottili e fragili. Le fontanelle sono ampie e stentano a chiudersi, le suture sono diastasate. La dentizione è ritardata. Calcarea phosphorica cammina tardivamente ed è lento nello sviluppo del linguaggio. E’ vorace, vomita facilmente; feci diarroiche. Cresce molto rapidamente, ma appare anemico, emaciato e di cattivo umore; si spaventa facilmente, frequenti gli incubi notturni. I denti del bambino fosforico sono soggetti a carie precoci. Frequente l’ipertrofia tonsillare e la presenza di vegetazioni adenoidee. L’alvo è tendenzialmente diarroico ed è sempre presente flatulenza. L’appetito si manifesta con colpi di fame nelle ore pomeridiane; ricerca prosciutto e carni salate, lardo e bevande gelate. Caratteristici di questo individuo sono i “dolori di crescita”. Le ossa, in caso di frattura, formano il callo riparativo molto lentamente.A scuola, il bambino fosforico regge poco la concentrazione: anche se dotato di intelligenza pronta e sensibile, compie numerosi errori di scrittura e dizione. Soffre di cefalea, soprattutto in caso di applicazione protratta. Si stanca facilmente e soffre di febbricole protratte. Necessita riposo fisico ed ha particolare bisogno di sostegno ed incoraggiamento.La sessualità è precoce.Da adolescente tende alla scoliosi. Sia i ragazzi che le ragazze sono magri e longilinei: presentano torace stretto e qualche difficoltà a mantenere a lungo la stazione eretta. Le malattie delle vie aeree sono piuttosto frequenti ed interessano soprattutto la parte sinistra dell’albero respiratorio.Questi individui migliorano con il caldo secco.E’ caratteristicamente presente desiderio di cibi salati, grasso e carne di maiale; questi alimenti sono molto calorici e costituiscono un ottimo substrato energetico per il metabolismo accelerato. La presenza di Sodio, inoltre, aumenta la ritenzione idrica e bilancia l’insufficienza dei mineralcorticoidi, caratteristica costituzionale del biotipo.


20/07/2014
Le costituzioni omeopatiche: il bambino Sullfurico


Il bambino Sulphur da neonato presenta frequentemente ittero. Nei primi mesi di vita è soggetto a coliche addominali e diarree escorianti; a volte si instaura stipsi, molto fastidiosa che riduce l’appetito solitamente vivace. La sudorazione è costante ed ha odore acre.La cute è frequentemente atopica. Crescendo, il bambino Sulphur appare decisamente ben nutrito, ben sviluppato e con il capo grande. Solitamente, presenta corporatura forte, statura medio-bassa, è sgraziato nei modi ed impacciato nei movimenti. I capelli sono ruvidi e forti, la pelle tende ad irritarsi con il freddo. Suda facilmente, soprattutto al tronco; tutte le mucose visibili sono ben irrorate apparendo addirittura iperemiche. Frequenti gli orzaioli, le blefariti con eruzioni crostose e pruriginose sul margine cigliare; le ciglia sono rade e distrofiche per il continuo sfregamento cui vengono sottoposte.Il bambino Sulphur tende ad essere litigioso, impaziente, critico ed insoddisfatto; ha l’impressione di venir sottovalutato e di non ricevere in giusta misura. E’ pigro, anche per una reale astenia che lo porta ad evitare l’esercizio fisico: se sollecitato alla pratica sportiva, migliora stato generale ed umore.Non sopporta le interferenze, neppure da parte dei genitori: sa quello che vuole e come ottenerlo. Può possedere capacità e proprietà di linguaggio non comuni ed apparire brillante ed ingegnoso. Dimostra spiccato senso del denaro e del valore delle cose; è competitivo, a volte fino all’aggressività.Segnali tipici del biotipo sono: l'aggravamento con il bagno e col calore, appetito buono con avversioni e desideri alimentari ben definiti. Fin da piccolo, predilige cibi saporiti e speziati con spiccato desiderio di dolce.Frequenti i catarri cronici tubarici e le riniti escorianti


10/07/2014
Le costituzioni omeopatiche: il bambino carbonico


Il bambino Calcarea carbonica è tipicamente obeso, di carnagione chiara, freddoloso, torpido. Fin da lattante presenta sottocutaneo flaccido e relativa ipotonia muscolare, nonostante l’aspetto generale appaia decisamente eutrofico. Frequente il reflusso gastro-esofageo, sia per la naturale intolleranza al latte ricco di Calcio, che per la costituzionale ipotonia del cardias.Appare spesso rachitico, benché segua una dieta con apporti di vitamine e Calcio ben controllati: presenta macrocrania ed epifisi allargate.La chiusura delle fontanelle è tardiva. Si riscontrano sudori circoscritti, soprattutto al capo e al volto, quando dorme o si alimenta (dormendo bagna il cuscino). L’eruzione del primo dente è frequentemente ritardata ed accompagnata da emissione di feci liquide, acide ed irritanti. Sono caratteristici i raffreddori con catarro denso e persistente e possibili complicazioni a carico delle basse vie aeree.Il bambino Calcarea carbonica compie i primi passi tardivamente; è tardivo anche nel parlare e tutto dà la sensazione di lentezza. Crescendo, sviluppa una personalità che ricorda l’ostrica nel guscio. Molle, freddo, inerte, chiuso ostinatamente in se stesso, Calcarea carbonica rimane anche fisicamente attaccato alla madre. Tendenzialmente pigro, risparmia le scarse energie, peggiora dopo qualsiasi sforzo fisico o mentale: persino lo sforzo dell’evacuazione lo aggrava (migliora nei periodi di stipsi).Il bambino carbonico è molto pauroso, soprattutto del buio. Presenta tonsille ipertrofiche e molli, vegetazioni adenoidee con adenomegalia latero-cervicale. Tende ad eruzioni cutanee di tipo trasudativo al cuoio capelluto ed alle regioni retroauricolari: è il bambino che nei vecchi manuali di pediatria veniva definito “linfatico-torpido”.Da adolescente mantiene le proprie caratteristiche: tendenzialmente soprappeso, presenta muscolatura debole e manifesta atteggiamenti sedentari.Le adolescenti sono spesso anemiche, con mestruazioni precoci ed abbon- danti che si regolarizzano molto lentamente. Il soggetto Calcarea carbonica ama le uova ed i cibi indigesti, rifiuta la carne e il latte (che mal digerisce). Non ama i cibi caldi e, pur se freddoloso, preferisce cibi e bevande freddi. Può soffrire di vertigini, peggiora in montagna


25/04/2014
Biotipology 2014: approfondimenti di medicina integrata e biotipologia clinica


A distanza di tre anni dal primo convegno, in onore del Prof. Roberto Santini, il 17 maggio 2014 (nuova data) si tiene a Roma il secondo appuntamento con la "Biotipologia",  ovvero con la scienza del tipo costituzionale umano. Si parla di terreno costituzionale, adattamento ambientale e patologia cronica. L'epigenetica incontra la genetica! La dott.ssa Lucilla Ricottini è invitata a presentare una relazione sulle "Nuove Terapie dell'Asma Bronchiale", per portare la propria esperienza dell'uso delle citochine Low Dose come terapia modulante della risposta immuno- allergica nei vari terreni costituzionali. Altri  brillanti relatori e omeopati costituzionalisti presenti all'evento: prof. Francesco Macrì, dott.ssa Roberta Graziosi,l dott. Gino Santini,  dott. Luigi Turinese. 
In allegato la locandina, con la data del 27 marzo 


locandina_Biotipology 2014


02/04/2012
In memoria di Roberto Santini, omeopata di altri tempi.


Il giorno 25 marzo 2012 è mancato - come si dice con una sorta di estremo pudore verso la morte innominabile-  il caro Roberto Santini .  Il Prof, alla  cui scuola di Medicina Omeopatica Costituzionalista ho avuto l'onore di formarmi e che oggi ricordo con  affetto profondo e commossa gratitudine per gli insegnamenti trasmessimi. 

Pubblico una lettera di Gino Santini, figlio del Professor Roberto  e mio amico fraterno:

"Se ne è andato in punta di piedi, in una domenica di marzo. E' uscito di scena distrutto da un male cinico e devastante che se lo è divorato in pochi giorni tra il dolore e l'incredulità di familiari, pazienti e colleghi. Solo pochi giorni prima era dietro alla sua scrivania per diffondere umanità e competenza a piene mani. Direttore dell'ISMO (Istituto di Studi di Medicina Omeopatica) di Roma fin dalla scomparsa del fratello Antonio, aveva accettato il ruolo con l'umiltà tipica dei grandi maestri, abbracciando il modello omeopatico costituzionale senza sapere di essere un antesignano di quella Medicina Integrata rivalutata e codificata solo diversi anni dopo.
Assorbe cultura medica in diversi atenei della penisola: dopo la laurea a Napoli, si sposta prima a Careggi in quel di Firenze e poi a Roma, dove applica gli studi di endocrinologia alla medicina spaziale, che trasformerà in specializzazione. Con questa dote l'Aeronautica Militare lo accoglie e lo mette a valutare i piloti dei jet militari, incrementando inconsapevolmente la sua fame di conoscenza delle costituzioni umane e delle possibilità di ottimizzarne i lati positivi. L'incontro con l'omeopatia, avvenuto ad opera del fratello Antonio Santini e di Antonio Negro, ha fatto il resto.
Era fautore di una medicina figlia del suo tempo: mai un accertamento senza una diagnosi, mai un gesto terapeutico che mettesse a rischio la salute dei suoi pazienti. Gli allievi della scuola ISMO porteranno sempre con loro i suoi equilibrati insegnamenti colmi di sano pragmatismo: aiutare il terreno costituzionale con il drenaggio, un uso equilibrato del farmaco convenzionale, il rimedio omeopatico come stimolo ottimale dei processi di autoguarigione del paziente. Il tutto condito da un'immensa umanità, in grado di accendere una calda fiamma di rassicurazione in ogni paziente. Quella stessa fiamma che si è spenta, in punta di piedi, in una triste e piovosa domenica di marzo."




11/11/2011
Biotipology 2011: attualità clinica del Modello Costituzionale Omeopatico


Il Convegno si è tenuto a Roma il 5 novembre 2011 presso la prestigiosa sede dell'Accademia dell'Arte Sanitaria , con l'intenzione di fare un punto sul modello costituzionale e sulle sue applicazoni in terapia. L'organizzazione dell'evento è stata curata dell'ISMO, Istituto di Studi di Medicina Omeopatica  "Antonio santini" di Roma, voluto e fondato da Antonio santini nel lontano 1975. Durante tutti questi anni l'Istituto ha raccolto una grande quantità di lavori scientifici riguardanti la biotipologia costituzionale, applicata anche nella sua variante omeopatica nell'attività ambulatoriale. Durante la giornata di studio si sono confrontati i maggiori esperti della materia, approfondendo alcuni aspetti particolari dello studio costituzionale in varie discipline specialistiche, dalla pediatria all'alimentazione. Tra i Relatori: Dott.ssa  Stefania Graziosi,  prof. Francesco Macrì, dott.ssa Lucilla Ricottini,  dott. Gino Santini, dott. Luigi Turinese.

La dott.ssa Ricottini ha portato una relazione dal titolo : "I disturbi dell'alimentazione: DCA e Biotipologia".


Biotipology


13/12/2009
Ismo E-Learning System


L’ISMO, Istituto di Studi di Medicina Omeopatica di Roma, oggi è anche IES: Ismo E-Learning System, piattaforma per la didattica a distanza della medicina omeopatica costituzionale.
Fondato nel 1972 dal Prof. Antonio Santini e dal Prof. Roberto Santini, l’ISMO è stato da sempre il punto di riferimento per la formazione  e la pratica clinica dei medici omeopatici costituzionalisti.
La dottoressa Lucilla Ricottini ha collaborato con l’ISMO, per l’attività didattica, fin dal 1991. Nell’ambito della Scuola triennale, diretta dal Prof. Roberto Santini, ha tenuto le lezioni di Omeopatia Costituzionale mettendo il focus sulla Materia Medica dei farmaci omeopatici in età pediatrica.
L’ultimo lavoro di approfondimento è “I farmaci di base in Omeopatia Pediatrica Costituzionale”.


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