Scienze dell’Alimentazione

Fin dall’antichità è stato riconosciuto il legame tra quello mangiamo e il nostro stato di salute. Ippocrate di Coo, considerato il padre della medicina, nel V secolo a.C. così esortava: “Lascia che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo”. Infatti, è dal cibo che ricaviamo energia per il mantenimento della funzioni vitali e per le attività corporee (glucidi, lipidi, proteine); è sempre dal cibo che otteniamo il materiale plastico per la crescita, il rimodellamento e la riparazione dei tessuti (proteine), oltre al materiale regolatore delle reazioni metaboliche (minerali e vitamine). L'apporto dei macro e micronutrienti con la dieta è fondamentale per lo svolgimento delle funzioni vitali e per il mantenimento dello stato di salute del nostro corpo.
La Scienza dell’Alimentazione studia la dieta in quanto mezzo, atto a garantire all’organismo l’apporto dei nutrienti necessari e la digestione ottimale. Inoltre, alla luce delle conoscenze che questa Scienza ci offre, è possibile cogliere le relazioni esistenti tra alcuni principi nutritivi e il manifestarsi di specifiche malattie: obesità, diabete, patologie cardiovascolari, allergie, osteoporosi, malassorbimento, cancro.

Un’alimentazione sana è sempre adeguata ai fabbisogni individuali e costituisce, pertanto, una vera e propria prevenzione nei confronti di problematiche legate all’insorgenza di numerose patologie.

A tale proposito è importante sapere che le attuali conoscenze della Genetica, combinate con le informazioni nutrizionali, stanno portando negli ultimi anni allo sviluppo di una particolare branca della Scienza dell’Alimentazione: la Nutrigenomica. E’ questo un modello nutrizionale basato sul riconoscimento delle peculiarità individuali di tipo ultrastrutturale (polimorfismo genico).
Allergie, intolleranze alimentari, problemi dismetabolici vengono messi in relazione con la costellazione genetica di ogni individuo e trovano già un preciso indicatore in quella che è la costituzione del soggetto, ovvero nel suo fenotipo.
Di conseguenza, nell'ottica della Nutrigenomica, gli alimenti costituiscono dei veri e propri modulatori dell'espressione genica e pertanto è possibile utilizzare i nutrienti, conoscendone l'influenza sull'attività enzimatica individuale, per indurre una ri-programmazione del metabolismo, (epigenetica della nutrizione).
Sembra oggi possibile migliorare e curare le varie funzioni dell'organismo, elaborando una dieta personalizzata contenente gli alimenti e i micronutrienti capaci di correggere difetti metabolici individuali.


“Il cibo sia la tua Medicina, la Medicina il tuo cibo”

Hippocrates



Formazione ed esperienze personali

Personalmente, nell’elaborazione della dieta, seguo una strategia alimentare diversa per ogni paziente, proprio perché basata sullo studio clinico del Biotipo e sul riconoscimento dei bisogni (e fabbisogni) individuali. Per questo mi è possibile ottenere benefici nel trattamento del sovrappeso e nell’obesità seguendo programmi dietoterapici individualizzati non sempre restrittivi.

Recentemente ho iniziato ad avvalermi di test genetici ed ormonali, in collaborazione con Imbio Lab, per valutare la predisposizione a patologie del metabolismo e dell'alimentazione (predisposizione alla celiachia, all'intolleranza al lattosio, all'insulino-resistenza; gene FTO; polimorfismi del recettore della Vit.D ecc..) e lo stato di stress ossidativo del paziente. Questo mi permette di elaborare un vero e proprio programma di "dietoterapia".
In appoggio alla dieta utilizzo, con giovamento globale del paziente, farmaci omotossicologici, omeopatici costituzionali ed integratori, per ottimizzare i processi metabolici e favorire il drenaggio delle tossine che inevitabilmente si mobilizzano durante un programma dimagrante. Una corretta alimentazione in linea con quanto già esposto, riequilibra il terreno biologico individuale riducendo i fenomeni infiammatori legati all’accumulo tossinico e contribuisce ad alleviare i sintomi legati a varie patologie (allergia, dispepsia e reflusso gastro-esofageo, cefalea). Mi piace sottolineare che un programma di alimentazione personalizzata offre a tutti giovamento, non solo a chi ha problemi di sovrappeso.

Negli ultimi anni ho inoltre approfondito il problema dei Disturbi del comportamento alimentare (bulimia, anoressia, binge-eating) e posso offrire supporto nell’ottica di un approccio integrato. (Guarda il mio curriculum)

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