03/12/2018 - Asma e Omeopatia
Può, la medicina omeopatica, essere di supporto in una patologia severa come l'asma? Si, se si pensa all'omeopatia come prevenzione e ancora si, se si considera l'omeopatia come una terapia integrativa nelle fasi acute.

Studi scientifici pubblicati su riviste indicizzate, hanno mostrato l'efficacia della somministrazione di citochine omeopatizzate nel riequilibrare la risposta immunitaria tra risposta cellulo - mediata e risposta umorale.
Nel nostro organismo la risposta dei linfociti T si orienta verso una polarità Th1 ( cellulo mediata) in risposta ad infezioni virali.. e non solo.. per l'eliminazione della cellula infettata, mentre si orienta  verso una polarità Th2 quando c'è necessità di secernere anticorpi bloccanti "l'aggressore". La polarità Th2 è utilizzata dall'organismo contro i parassiti e coinvolge la risposta allergica. La polarità di questa bilancia immunitaria è sotto il controllo di cellule secernenti citochine, molecole che costituiscono i fonemi del linguaggio dell'immunità.
Somministrando citochine omeopatizzate si può , gradualmente, "rieducare" la bilancia Th1 /Th2 e riequilibrarla, in modo da ridurre l' intensità della risposta Th2 nei soggetti allergici.
Questa è una terapia di terreno, soprattutto preventiva.
Nell'acuto, invece, a seconda dei sintomi con i quali si manifesta l'asma, potranno essere utilizzati sotto consiglio del medico specifici rimedi omeopatici: Arsenicum album, Antimonium tartaricum, Kalium carbonicum, Ipeca, Senega, Lobelia inflata ed alcuni altri.
Nelle fasi acute bisogna che il medico consideri la severità della crisi, per integrare la terapia omeopatica con un broncodilatatore od altri farmaci allopatici.  Perchè utilizzare anche l'omeopatia insieme alla terapia chimica? Perchè molto spesso si riesce ad evitare l'uso di cortisonici per via orale e la crisi si riduce per durata e intensità.


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