10/02/2019 - I circoli riparativi CNV nella scuola: un'esperienza con Dominic Barter, finalmente in Italia
Dal 25 al 27 gennaio 2019 insieme agli amici dell'Associazione di promozione sociale "PAROLECHEFUNZIONANO", ho vissuto un'intensa esperienza formativa sulla giustizia riparativa nella scuola. 

L' incontro è stato organizzato da Giovanna Castoldi, formatrice CNV certificata, e si è tenuto a tra Padova e Bassano del Grappa. Prima dell'evento c'è stata una tavola rotonda sul tema, alla quale ha partecipato un nutrito gruppo di insegnanti e dirigenti scolastici, tra i quali la vice presidente dell'Associazione Nazionale Presidi (ANP) , prof. ssa Cianfruglia. Il trainer, Dominic Barter, da oltre vent'anni conduce nelle scuole brasiliane i circoli riparativi in risposta ad accadimenti dolorosi, anche gravi. Immaginiamo che alcune di queste scuole si trovano nelle favelas e che è possibile che qualche studente, appena fuori dall'aula, imbracci un fucile e spacci droga. Sono quindi a volte esperienze estreme, eppure un passo si può fare anche in queste situazioni, per incontrare l'umanità dentro ciascuno dei protagonisti, passando dal giudizio formale all'assunzione delle responsabilità riconosciute. Non ci sono vittime e colpevoli, ma piuttosto " chi ha commesso l'atto" e " chi ha subito l'atto". Nel circolo si incontrano tutti coloro che si sono sentiti coinvolti nel fatto doloroso , anche i genitori, i compagni di classe, gli insegnanti. Il circolo viene facilitato da una persona che non è coinvolta nell'evento e mira a riequilibrare i rapporti all'interno della comunità, poichè durante il circolo emergono i bisogni e i sentimenti dei partecipanti. Pertanto questi circoli riparativi costituiscono un esempio di CNV ( comunicazione non violenta) in azione. Come suggerisce Dominic Barter: quando si comprendono le vere ragioni di una strategia infelice e quando chi ha subito può comprendere ( non giustificare!) la motivazione di chi ha agito e quando il dolore di chi ha subito viene ascoltato dal responsabile del fatto, allora la riparazione può avvenire in maniera condivisa ed è possibile che l'attore venga realmente reintegrato nella comunità. Come donna e come professionista ( medico pediatra) sono rimasta affascinata dalla potenza di questo strumento educativo ed evolutivo e desidero contribuire alla sua diffusione nel mondo scolastico. La salute psicologica dei nostri ragazzi si fonda su relazioni sane , sulla possibilità di essere ascoltati e sulla capacità di ascoltare.

image
image

tutte le news